
Massimo Giannini
Le parole del potere
Sabato 10 ottobre 2026 | ore 10:00
Che cosa accade quando la politica non si limita a governare la realtà, ma pretende di ri-nominarla? Quando parole come popolo, patria, libertà, nemico, verità diventano strumenti di consenso, appartenenza, esclusione? Il linguaggio pubblico non descrive soltanto il mondo: lo orienta, lo semplifica, talvolta lo deforma.
Massimo Giannini, tra i più autorevoli giornalisti e commentatori politici italiani, osserva da anni le trasformazioni della democrazia, del potere e dell’informazione. Nel suo ultimo libro, La Sciamana. Meloni, l’ultima trumpista: fenomenologia della destra illiberale (Rizzoli, 2026), analizza la costruzione simbolica e comunicativa della leadership contemporanea, interrogando il rapporto tra consenso, identità, istituzioni e deriva illiberale. A Sconfinare Festival, Giannini porta una riflessione sul peso politico delle parole: sulla loro capacità di costruire fiducia o alimentare paura, di aprire un confronto o ridurre la complessità a slogan. Un incontro per interrogare il rapporto tra parola pubblica e responsabilità democratica, e per chiederci quale spazio resti al pensiero critico quando la comunicazione diventa esercizio permanente del potere.
Modera l’incontro Lorenzo Buccella, giornalista culturale.
La conferenza fa parte di Oltre il muro: cinque ore, cinque sguardi, una piazza.
Massimo Giannini
è giornalista, saggista e commentatore politico. Editorialista e già vicedirettore di la Repubblica, ha lavorato per Il Sole 24 Ore e diretto Radio Capital e La Stampa. Ha condotto Ballarò su Rai 3 e interviene regolarmente nel dibattito pubblico televisivo. Tra i suoi libri più recenti: Il dovere della speranza. Le guerre, il disordine mondiale, la crisi dell’Europa e i dilemmi dell’Italia, scritto con Romano Prodi (Rizzoli, 2024), e La Sciamana. Meloni, l’ultima trumpista: fenomenologia della destra illiberale (Rizzoli, 2026).
Lorenzo Buccella
Giornalista, critico cinematografico, scrittore. Lavora per la RSI, dove dal 2022 è autore e presentatore del magazine culturale “Cliché”. In precedenza, ha realizzato diversi documentari (Sorelle d’Italia, Vendesi Sicurezza, Bill Barazetti: un dilemma svizzero, Locarno Confidential) e scritto spettacoli teatrali (La ballata dei matti, La Signora sporca). Tra le sue pubblicazioni, due libri sul Festival di Locarno (Locarno On/Off, Casagrande, 2022; Forever Young, 2014), monografie per la Cineteca di Bologna, racconti e poesie per Lupetti Editore, Marcos & Marcos, Mobydick, Iceberg.
In fermento, anche fuori dalla Piazza
tra un incontro e l’altro, prima di una serata o al termine di un evento, Sconfinare Festival continua anche oltre a Piazza del Sole. Da quest’anno, ad accompagnare il Festival sarà Il Fermento Bellinzona, partner food & beverage dell’edizione 2026: un luogo accogliente, a pochi passi dalla tensostruttura, dove ritrovarsi per un aperitivo, un pranzo, una birra artigianale o una pausa in compagnia.
Aperto tutti i giorni durante il Festival.
Biglietti
Biglietto singolo
– Adulto: online CHF 10 / sul posto CHF 13
– AVS/AI: online CHF 8 / sul posto CHF 11
– Studente: online CHF 5 / sul posto CHF 8
– AG Cultura: entrata gratuita, prenotazione obbligatoria attraverso il Ticket Shop
Pass Oltre il muro – cinque conferenze
– Adulto: online CHF 40/ sul posto CHF 45
– AVS/AI: online CHF 32 / sul posto CHF 38
– Studente: online CHF 20 / sul posto CHF 25
I biglietti acquistati in prevendita dovranno essere presentati alla cassa d’ingresso, sul posto si accettano solo pagamenti cashless.
Vivi il Festival in prima fila!
Informazioni aggiuntive
Apertura delle porte alle ore 9:30, posti non numerati.
Il biglietto di ingresso allo spazio conferenze include gli spuntini e le bibite serviti fra un evento e l’altro.
Come raggiungerci
Tutti gli eventi si svolgono in Piazza del Sole a Bellinzona (CH), all’interno di una tensostruttura riscaldata
Collegamenti
- In treno, alla Stazione FFS di Bellinzona.
- In autobus, alla fermata Via Pellandini.
- In auto, con possibilità di parcheggiare all’Autosilo di Piazza del Sole.