Ciascuno di noi, ogni giorno, si muove dentro confini: alcuni ci proteggono, altri ci separano; alcuni li scegliamo, altri ci vengono imposti. Ma cosa significa, davvero, sconfinare?
Sconfinare Festival nasce dal desiderio di interrogare questi limiti, visibili e invisibili, e di trasformarli in occasioni di incontro. Ogni anno, nel cuore di Bellinzona, il Festival riunisce sguardi, linguaggi e sensibilità diverse, dando vita a uno spazio aperto di pensiero, dialogo e scoperta.
Dall’8 all’11 ottobre 2026, la settima edizione del Festival sarà dedicata al confine sottile che unisce e separa parola e silenzio. La parola ci permette di nominare il mondo, di raccontare ciò che viviamo, di entrare in relazione con gli altri; ma può anche diventare uno strumento di esclusione, manipolazione, distanza. Allo stesso modo, il silenzio può aprire uno spazio di ascolto e riflessione, oppure trasformarsi nel luogo in cui alcune voci vengono cancellate.
In un tempo in cui la comunicazione sembra occupare ogni spazio, interrogare il linguaggio significa tornare a chiederci come parliamo, chi viene ascoltato, quali storie trovano posto nel racconto collettivo e quali, invece, restano fuori campo.
È lungo questo confine – tra ciò che diciamo, ciò che scegliamo di tacere e ciò che ancora dobbiamo imparare ad ascoltare – che Sconfinare Festival 2026 invita il pubblico a incontrarsi, pensare, attraversare nuove soglie.
#staytuned per scoprire il programma completo di Sconfinare Festival 2026!













