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Premio Giorgio Orelli

Incontro con Franco Buffoni

 

Sabato 10 ottobre 2026 | 18:30

Per l’edizione 2026 del Premio Giorgio Orelli, la giuria composta da Pietro De Marchi, Massimo Gezzi e Fabio Pusterla ha scelto di premiare Franco Buffoni, poeta, traduttore e saggista tra le voci più autorevoli della letteratura italiana contemporanea. Nella sua opera, raccolta nel 2025 nel volume Poesie 1975-2025 dello Specchio Mondadori, la scrittura poetica si intreccia costantemente con la riflessione critica, la traduzione, la memoria personale e collettiva, l’attenzione alle forme dell’identità e alle discriminazioni. Come Giorgio Orelli, Buffoni ha saputo tenere insieme poesia, prosa, studio dei testi e pratica della traduzione, contribuendo in modo decisivo anche allo sviluppo della traduttologia attraverso riviste, pubblicazioni e occasioni di confronto.

La cerimonia di consegna del Premio sarà l’occasione per attraversare cinquant’anni di scrittura e di pensiero. In dialogo con i giurati, Franco Buffoni ripercorrerà alcuni dei temi centrali della sua opera e offrirà al pubblico letture dei suoi testi: un incontro dedicato alla parola poetica come luogo di esperienza, conoscenza, memoria e responsabilità.

Evento promosso in collaborazione con Istituto di Studi Italiani e Fondazione Curzútt / Poesia Curzútt.

Franco Buffoni

è poeta, traduttore, saggista e narratore. Autore di numerosi libri di poesia, ha raccolto nel 2025 cinquant’anni di produzione poetica nel volume Poesie 1975-2025, pubblicato nello Specchio Mondadori. Ha dedicato ampia parte del suo lavoro alla traduzione poetica e alla riflessione teorico-critica, fondando e dirigendo riviste e collane di riferimento, tra cui Testo a fronte e i Quaderni italiani di Poesia contemporanea. Dal 2006 affianca alla poesia anche la scrittura in prosa, con romanzi e opere di docufiction.

Istituto di Studi Italiani

fondato da Carlo Ossola nel 2007, l’Istituto è affiliato alla Facoltà di comunicazione, cultura e società dell’Università della Svizzera italiana (USI). Promuove lo studio della lingua, della letteratura e della cultura italiana attraverso attività di formazione e ricerca interdisciplinari, favorendo inoltre gli scambi tra studenti, dottorandi e docenti con istituzioni accademiche europee.

Istituto di Studi Italiani

valorizza e mantiene vivo l’antico nucleo di Curzútt, un luogo dove natura, storia e cultura si incontrano. Tra i suoi appuntamenti più particolari c’è Poesia Curzútt, un evento dedicato alla poesia che porta poeti e appassionati in questo luogo suggestivo, creando un legame speciale tra le parole, il paesaggio e la storia di Curzútt.

In fermento, anche fuori dalla Piazza

tra un incontro e l’altro, prima di una serata o al termine di un evento, Sconfinare Festival continua anche oltre a Piazza del Sole. Da quest’anno, ad accompagnare il Festival sarà Il Fermento Bellinzona, partner food & beverage dell’edizione 2026: un luogo accogliente, a pochi passi dalla tensostruttura, dove ritrovarsi per un aperitivo, un pranzo, una birra artigianale o una pausa in compagnia.

Aperto tutti i giorni durante il Festival.

Biglietti

Entrata libera.

Informazioni aggiuntive

Apertura delle porte alle ore 18:00, posti non numerati.

Come raggiungerci

Tutti gli eventi si svolgono in Piazza del Sole a Bellinzona (CH), all’interno di una tensostruttura riscaldata.

Collegamenti

  • In treno, alla Stazione FFS di Bellinzona.
  • In autobus, alla fermata Via Pellandini.
  • In auto, con possibilità di parcheggiare all’Autosilo di Piazza del Sole.