
Walter Veltroni
Le parole che restano
Sabato 10 ottobre 2026 | 20:45
Ci sono parole che attraversano il tempo. Parole pronunciate nello spazio pubblico, consegnate ai libri, al cinema, alla memoria collettiva; parole che raccontano una vita, una generazione, un Paese. Alcune si consumano nella velocità del presente, altre continuano a parlarci anche quando sembravano finite nel silenzio.
Scrittore, giornalista, regista e figura centrale della vita pubblica italiana, Walter Veltroni ha attraversato linguaggi e responsabilità diverse, costruendo nel tempo un percorso in cui la storia collettiva si intreccia spesso alle vite individuali. Nei suoi romanzi, nei saggi, nei documentari e nei film, il racconto diventa uno strumento per interrogare il passato, leggere il presente e restituire voce a ciò che rischia di essere dimenticato.
A Sconfinare Festival, Veltroni porterà una riflessione sul valore della parola come memoria, responsabilità e possibilità di relazione. Un incontro per chiedersi quali parole restano davvero, quali storie scegliamo di tramandare, e quale spazio possa ancora aprirsi quando il racconto riesce ad ascoltare anche ciò che il tempo sembrava avere consegnato al silenzio.
Modera l’incontro Lorenzo Buccella, giornalista culturale.
Walter Veltroni
Walter Veltroni è scrittore, giornalista, regista e figura di primo piano della vita pubblica italiana. Ha diretto l’Unità, è stato vicepresidente del Consiglio, ministro per i Beni culturali, sindaco di Roma e primo segretario del Partito Democratico. Accanto al percorso istituzionale, ha costruito negli anni un’ampia attività narrativa, saggistica e cinematografica, dedicata alla memoria civile, alla storia italiana, al cinema, alla politica e alle vite individuali che attraversano i grandi mutamenti collettivi. Tra le pubblicazioni più recenti: Iris, la libertà (Rizzoli, 2025), Buonvino e l’omicidio dei ragazzi (Marsilio, 2026) e Il bar di Cinecittà (HarperCollins, 2026).
Lorenzo Buccella
giornalista, critico cinematografico, scrittore. Lavora per la RSI, dove dal 2022 è autore e presentatore del magazine culturale “Cliché”. In precedenza, ha realizzato diversi documentari (Sorelle d’Italia, Vendesi Sicurezza, Bill Barazetti: un dilemma svizzero, Locarno Confidential) e scritto spettacoli teatrali (La ballata dei matti, La Signora sporca). Tra le sue pubblicazioni, due libri sul Festival di Locarno (Locarno On/Off, Casagrande, 2022; Forever Young, 2014), monografie per la Cineteca di Bologna, racconti e poesie per Lupetti Editore, Marcos & Marcos, Mobydick, Iceberg.
Biglietti
– Adulto: online CHF 25 / sul posto CHF 30
– AVS/AI: online CHF 20 / sul posto CHF 25
– Studente: online CHF 15 / sul posto CHF 20
– AG Cultura: entrata gratuita, prenotazione obbligatoria attraverso il Ticket Shop
I biglietti acquistati in prevendita dovranno essere presentati alla cassa d’ingresso, sul posto si accettano solo pagamenti cashless.
Vivi il Festival in prima fila!
Informazioni aggiuntive
Apertura delle porte alle ore 20:15.
Posti non numerati.
Come raggiungerci
Tutti gli eventi si svolgono in Piazza del Sole a Bellinzona (CH), all’interno di una tensostruttura riscaldata
Collegamenti
- In treno, alla Stazione FFS di Bellinzona.
- In autobus, alla fermata Via Pellandini.
- In auto, con possibilità di parcheggiare all’Autosilo di Piazza del Sole.